Certificati anagrafici

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CERTIFICATI ANAGRAFICI - Imposta di bollo e diritti di segreteria

 

In base a disposizioni di legge (L. 183/2011), gli uffici pubblici non possono rilasciare certificati anagrafici da esibire ad altre pubbliche amministrazioni e a gestori privati di pubblici servizi (Inps, Inail, Poste, scuole, ecc.).

Le pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi non possono più né accettarli né richiederli, pena la violazione dei doveri d’ufficio.

Pertanto sono obbligati ad accettare esclusivamente le AUTOCERTIFICAZIONI.

 

Questo comporta che i certificati anagrafici (RESIDENZA, STATO DI FAMIGLIA, CONTESTUALI, esistenza in vita) sono soggetti a imposta di bollo pari a € 16,00 (ai sensi del DPR 642/1972) oltre a € 0,50 di diritti di segreteria e sono validi ed utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati (assicurazioni, banche, notai, avvocati, ecc.)

 

Gli stessi possono essere rilasciati in carta libera ed ESENTI da bollo (in tal caso può essere soggetto ai soli diritti di segreteria di € 0,25 o gratuito) per gli usi espressamente previsti dalla legge.

 

 

ALCUNI USI ESENTI DA BOLLO

 

 

 

USO

 

RIF.NORMATIVO

MARCA DA BOLLO

DIRITTI DI SEGRETERIA

SEPARAZIONE/DIVORZIO

L. 74/1987

ESENTE

ESENTE

ADOZIONI E TUTELE (AMM. DI SOSTEGNO)

Art. 13 DPR 642/72

ESENTE

ESENTE

ELETTORALE

Art. 1 DPR 642/72

ESENTE

ESENTE

PROCESSUALE

Art. 3 DPR 642/72

ESENTE

€ 0,25

CERTIFICATI RICHIESTI DA ONLUS

Art.27/bis DPR 642/72

ESENTE

€ 0,25

CERTICATI RICHIESTI DA SOCIETA’ SPORTIVE

Art. 8/bis DPR 642/72

ESENTE

€ 0,25

PENSIONE ESTERA

Art. 9 DPR 642/72

ESENTE

€ 0,25

ISCRIZIONI ESAMI SCOLASTICI - BORSE DI STUDIO

Art. 11 DPR 642/72

ESENTE

€ 0,25

CONCORSI PUBBLICI

L. 370/88

ESENTE

€ 0,25

RINNOVO CARTA DI SOGGIORNO COMUNITARI

DPR 24/2002

ESENTE

€ 0,25

 

 

Allegati

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